Il trend positivo del retro revival e la tech nostalgia
@filmlav
L'accelerazione tecnologica del nostro tempo sta paradossalmente alimentando un fenomeno contrario: un ritorno consapevole al vintage e all'analogico.
Questo movimento non è solo nostalgia, ma rappresenta una ricerca di autenticità e tangibilità in un mondo sempre più virtuale.
La Polaroid Pronto 600 | Photo @siloine
Il mercato per la tecnologia retrò interessa per lo più ambiti come la tecnologia audio come giradischi e vinili, console di gaming come Nintendo 64 , iPhone di prima generazione e fotocamere analogiche vintage che hanno avuto un aumento delle vendite davvero significativo negli ultimi anni.
Analizzando i dati di piattaforme come eBay si è potuto constatare che questo mercato è cresciuto anche in relazione all’aumento del costo della vita.
Molte persone hanno deciso di scandagliare armadi, cassetti e cantine alla ricerca di oggetti del passato che hanno un valore economico e spesso emotivo. Le fotocamere analogiche, in particolare, rappresentano un ponte tra passato e presente, portando con sé un valore universalmente riconosciuto.
Questo legame con la memoria collettiva e familiare contribuisce significativamente al loro fascino e alla loro rivalutazione nel mercato contemporaneo.
Il settore delle fotocamere analogiche sta registrando una crescita straordinaria, con proiezioni che indicano un valore di mercato superiore a 350 milioni di euro entro il 2030, in netto aumento rispetto ai 260mila euro del 2023.(Cognitive Market Research).
L’attrattiva dell’analogico risiede proprio nell’esperienza sensoriale e tattile. Chi ama la fotografia analogica sa bene che anche dietro ai suoni caratteristici della meccanica c’è un piacere assimilabile ai suoni ASMR. Il rumore dello scorrimento della pellicola oppure quello dell’otturatore che si chiude sono suoni codificati che in molti risvegliano ricordi e sensazioni non paragonabili a nessun altro device basato su tecnologia digitale.
Ma cosa c’è dietro la ricerca di un apparecchio analogico? Se la realtà appare sempre più smaterializzata e digitalizzata (ne parlavo qua in un articolo diversi anni fa) le nuove generazioni trovano nell'imperfezione dell'analogico una forma di autenticità perduta nel mondo digitale.
L'esperienza fisica della fotografia analogica diventa una porta d'accesso a una dimensione più reale e genuina, dove ogni scatto ha un peso e un significato particolare. L’esperienza tattile, l’oggetto fisico, il contenuto tangibile e il suono dei meccanismi analogici diventano così qualcosa di emozionante e autentico che vale la pena di assaporare fino in fondo. E ovviamente, non possiamo che esserne felici.
Fonti per approfondire:
https://www.marketresearchintellect.com/it/product/global-vintage-cameras-market-size-and-forecast/
https://www.morrisfuturist.com/nostalgia-economy-business-future-retro-tech/
https://edition.cnn.com/2023/01/15/business/flip-phone-gen-z-ctrp/index.html
https://www.digitalcameraworld.com/cameras/film-cameras/2025-could-be-a-make-or-break-year-for-film-photography-will-the-film-trend-fizzle-or-sizzle