Calcolatore per stampa multi-formato senza test strips
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Quando dobbiamo stampare un negativo usando un ingranditore fotografico abbiamo di fronte a noi la prima grande domanda: Quale formato di stampa vogliamo fare?
Da questa scelta dipenderanno tutte le azioni successive: tempi di esposizione, test strips, scelta dei filtri di contrasto, bruciature e mascherature, viraggi e scelte creative in generale.
Tutto quello che facciamo su questa stampa siamo abituati a pensare che resteranno indelebilmente valide solo per queste esatte impostazioni. E questo è vero.
Se volessimo per esempio stampare lo stesso negativo in un formato più grande (o più piccolo) dovremmo ricominciare tutto da capo: ritrovare i tempi di esposizione, i filtri (certo magari riusando le stesse basi della stampa precedende) ma comunque ogni volta è un viaggio che bisogna intraprendere da capo.
Fino ad ora.
Da oggi, una volta che abbiamo registrato tutti i nostri settaggi di una stampa possiamo usare questo calcolatore dei tempi di esposizione multi formato e semplicemente ripetere tutti passaggi già usati per un formato direttamente su un altro!
Questo cambia tutto.
Unica regola da rispettare è utilizzare lo stesso tipo di carta, ma anche su questo aspetto volendo possiamo bypassarlo, rimando ad un’altro articolo dedicato come fare.
Per ora usiamo questo calcolatore usando lo stesso tipo di carta, quindi per esempio baritata glossy su baritata glossy - politenata satin su politenata satin ecc… ).
Un esempio dei fogli di lavorazione che uso, scaricabili da questa pagina
Come usare il calcolatore dei tempi multi stampa
La stampa A con la misura del lato più lungo come riferimento
A - Il primo parametro che dobbiamo inserire è LA MISURA DI PARTENZA.
Questa misura indica la parte del foglio più LUNGA della stampa che abbiamo già stampato, cioè la nostra stampa di riferimento. Misuriamo quindi dalle lamelle del marginatore sinistra a quelle destra (interne, cioè la lunghezza della stampa al vivo). Nel mio caso avevo un foglio 24x30, e la misura della mia stampa era 27 cm.
B - Il secondo parametro è la misura che abbiamo intenzione di stampare, cioè LA MISURA DESIDERATA, per esempio il lato più lungo della stampa futura, può essere, come nell’esempio della copertina di questo post, la stampa su un foglio 30x40 (la mia lunghezza era 35 cm ).
Per prenderlo mettiamo il negativo nel porta negativo e impostiamo tutto pronti per stampare, quindi anche il fuoco sulla carta e i margini a posto. Ora possiamo misurare il nuovo lato più lungo.
C - Il terzo parametro da inserire è il TEMPO DI PARTENZA, cioè il tempo TOTALE che abbiamo usato per creare la stampa di riferimento.
Per stabilire il tempo totale della nostra stampa abbiamo due modi, a seconda del metodo che stiamo usando per stampare.
Se siamo abituati ad usare un tempo totale di stampa, per esempio 24 secondi, in cui abbiamo segnato per esempio le azioni intermedie necessarie (bruciature, filtri ecc) segnamo questo tempo, cioè 24 secondi.
Se invece usiamo il metodo dei tempi per step, cioè quello che sono abituato ad usare io, cioè un tempo prestabilito di base, per esempio 2,7 secondi, che usiamo moltiplicato per ogni filtro/azione necessaria alla finalizzazione della stampa, allora dobbiamo:
Sommare tutte le singole azioni, per esempio
2,7 Secondi
Filtro 0 x 3 all
Filtro 0 x 2 sky
Filtro 5 x 4 all
Ecc…
Sommiamo 3+2+4 = 9
Poi moltiplichiamo 9 per 2,7 = 24,3 sec.
D - TEMPO DI ARRIVO
Cliccando sul pulsante verde “CALCOLA IL TEMPO DI ARRIVO” otteniamo il tempo richiesto per stampare, in questo caso 40,33 secondi totali.
Se usiamo un tempo totale dovremo suddividere le singole azioni dei 24 secondi precedenti nel nuovo tempo, in modo che corrispondano più o meno al nuovo rapporto. Per farlo suggerisco di usare, invece che i numeri, le percentuali.
Quindi prendere il primo tempo e capire, per ogni azioni, quale percentuale di tempo totale stiamo usando per ogni azione. Una volta fatto usiamo le stesse percentuali sul nuovo tempo totale e trascriviamo i nuovi steps in secondi sul nuovo foglio di lavorazione.
Se usiamo il metodo dei tempi a steps, prendiamo il nuovo tempo totale (40,33 secondi) e dividiamolo per la somma degli steps iniziali (9 secondi) = 4,4 secondi. Questo è il nostro nuovo tempo da impostare sul timer.
Tutto il resto è uguale a quello che abbiamo fatto nel foglio degli steps iniziali, quindi diventa:
2,7 Secondi (vecchio tempo per gli steps)
4,4 Secondi (nuovo tempo per gli steps)
Filtro 0 x 3 all
Filtro 0 x 2 sky
Filtro 5 x 4 all
Ecc..
Facciamo un test con le nuove impostazioni
Prima di lanciarsi a fare la prima stampa con un foglio 50x60 cm consiglio sempre di mettere un pezzo di carta, come per i normali test strips, e creare la stampa finale su quel pezzo di carta. Vedremo se è tutto ok.
Può essere che comunque qualche minima differenza può esserci, starà a noi e alla nostra esperienza capire se tutto è ok o magari vogliamo, dato che il formato comunque cambia anche la percezione della stampa, aggiungere o togliere quel mezzo grado o altre piccole cose.
Non mi resta quindi che lasciarvi sperimentare, augurandovi fantastiche stampe.
Calcolatore dei tempi di stampa
Per comodità ho messo questo script anche in una pagina diretta del sito nella sezione Camera Oscura, in modo da non doverlo cercare all’interno del blog in futuro.