Carte fotografiche: caratteristiche e tipologie
Alcune carte da stampa Ilford: deluxe, classic, warmtone, textured matt.
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Le carte fotografiche nacquero alla fine dell’800, e da allora non hanno mai smesso di affascinarci. Tra decine di modelli, formati e superfici sono ancora oggi il punto di partenza identitario di ogni stampatore. Proviamo a orientarci.
Le carte da stampa si dividono in due grandi famiglie:
Carte Politenate (RC),
Carte Baritate (FB).
In questo articolo scopriamo insieme le principali differenze, caratteristiche e modalità di utilizzo.
Le carte politenate
Carte da stampa Ilford serie Rc
Famiglia di carte Foma serie Rc
Le carte politenate, o comunemente chiamate rc (resin coated) sono le carte da stampa più economiche e diffuse nel mercato della stampa analogica. Questa tipologia di carta, è costituita da una base di polietilene (plastica) su cui è steso un sottile strato di carta cosparsa di alogenuri d’argento.
Le carte rc sono piuttosto sottili, hanno varie tipologie di superfici, sono per lo più semi rigide e sono facili da usare.
Le carte baritate
Carte baritate Ilford
Le carte da stampa bianco e nero baritate, comunemente chiamate FB (Fiber Based) sono carte di alta gamma, costituite di pura cellulosa a grammatura spessa (normalmente dai 190/255 grammi in su), sono rivestite da uno strato di solfato di bario (barite). La barite è usata per dare alle carte il punto di estremo bianco della gamma tonale.
Le carte baritate sono carte delicate, hanno bisogno di tempi di sviluppo e lavaggio più lunghi per consentire la rimozione dei residui chimici intrisi nella carta, ma hanno una resa tonale ed una gamma dinamica inarrivabile dalle carte Rc.
Lucide, semi lucide, opache: le finiture delle carte da stampa
Tutte le carte da stampa possiedono caratteristiche che possiamo dividere in:
dimensione
quantità
spessore
tono
superficie
Le dimensioni
I fogli di stampa hanno diverse dimensioni standardizzate espresse in pollici e/o in cm.
Agli inizi può sembrare strano ritrovare delle dimensioni che non rispecchiano perfettamente i normali formati dei nostri negativi, ma con l’andare del tempo scopriremo che queste misure tengono conto di una grande variabilità di fattori, dall’ingrandimento alle possibili scelte creative (crop, bordi, cambi di orientamento).
Ecco le misure più comuni:
10,5x14,8 cm
12,7x17,8 cm
17,8x24 cm
20,3x25,4 cm (8x10")
21x29.7 cm (A4)
24x30,5 cm
27,9x35,6 cm (11x14")
30,5x40,6 cm
40,6x50,8 cm
50,8x61 cm
Carta in rotolo
Le quantità
Le carte da stampa sono vendute in pacchi con quantità di fogli predefinite e così suddivisi:
10
25
30
50
100
Nella scelta delle quantità considerate il numero di fogli necessari a realizzare una buona stampa e fate poi un calcolo di quante stampe dovete realizzare.
La variabile più comune riguarda i provini di stampa, cioè quanti fogli userete per arrivare alla determinazione dei corretti parametri utili per una buona stampa. Ovviamente queste variabili sono totalmente personali ed è difficile stabilirne un numero valido per tutti, ma se state iniziando a stampare possiamo ipotizzare vi servano 2 fogli per ogni stampa (se usate tagliare i fogli in strisce per determinarne il contrasto). Se usate invece interi fogli (scelta più accurata ma poco praticata) considerate, per essere sicuri, 3/5 fogli per stampa.
Lo spessore
Alcune carte da stampa Ilford Fb e Rc
Lo spessore delle carte si misura in gsm (grams for square meter = grammi per metro quadrato).
Le carte Rc (Resin Coated) sono carte con spessori da sottile a medio spessore:
190gsm, 190g/m2 e 255gsm
Le carte FB (Fiber Based) sono carte con spessori che partono dai 255gsm fino ai 300gsm.
Il tono
Stampa ai sali d’argento Ilford FB Warm Tone Classic, viraggio sepia + selenio
Ogni carta da stampa è stata trattata per rendere i toni generali della stampa in maniera specifica.
Nonostante si possano influenzare (o intensificare) queste tonalità usando rivelatori ad hoc, le carte vengono prodotte con una gamma di tonalità così suddivise:
Tono neutro: neutral tone
Tono caldo: warm tone
Tono freddo: cool tone
I toni delle carte reagiscono ai trattamenti chimici in maniera differente, consentendo risultati cromatici che vanno dal sepia fino al bianco freddo tendente al blu.
La superficie
Dettaglio stampa su carta Ilford MG Art 300 - Francesco Mussida - 2018
Parliamo di superficie della carta per indicare le caratteristiche della stessa al tatto e soprattutto a come riflette la luce.
A seconda della famiglia di origine (Rc o Fb), le carte da stampa si dividono in queste categorie specifiche:
Famiglia Rc Paper:
Glossy (lucida)
Luster (luminosa)
Pearl (Perla)
Satin (Raso)
Famiglia Fb Paper:
Glossy (lucida)
Matt (opaca)
Semi-Matt (semi-opaca)
Textured Matt (porosa)
Nella foto iniziale (e in un’altra versione della stessa più in basso) possiamo vedere la superficie di quattro carte da stampa Ilford: dalla Rc Pearl, una delle più belle carte RC, alla Classic MG in versione Glossy, una carta baritata che non ha bisogno di presentazioni, è lucida ma porosa come tutte le carte Fb. Proseguiamo con la Warmtone, una carta straordinaria, stessa luminosità della Classic ma con toni caldi, straordinaria se virata al selenio o con altri trattamenti (oro o sepia). L’ultima carta in foto è la MG Art 300 grammi, la carta più bella della serie FB paper di Ilford, una carta studiata insieme ad Hahnemühle FineArt per offrire il massimo della qualità in ambito museale.
Non resta che iniziare da una carta, provare ad usarla e farne esperienza in tutte le fasi del processo di lavorazione.
Di seguito un breve riassunto dei pro e dei contro per queste due tipologie di carte, le carte politenate e quelle baritate.
Vantaggi delle carte da stampa Rc:
Economiche (rispetto alle carte Fb)
Semplici da usare
Tempi rapidi per un ciclo di sviluppo (sviluppo/arresto/fissaggio): 2’ e 15” di media
Tempi di lavaggio estremamente veloci (15’)
Nessun problema d’incurvatura delle stampe
Buona gamma tonale
Limiti della carte da stampa Rc:
Tridimensionalità ridotta
Uniformità tonale standard
Minore durata nel tempo
Non archival
Difficile il ritocco
Vantaggi delle carte da stampa Fb:
Massima gamma tonale
Base in fibra a doppio peso 255 g / m2
Separazione uniforme dei gradi di contrasto
Ottima risposta alle diverse diluizioni chimiche
Ottima risposta ai viraggi
Estrema tridimensionalità
Limiti della carte da stampa Rc:
Tempi per un ciclo di sviluppo medio (sviluppo/arresto/fissaggio) doppi di una carta RC (5 minuti)
Non economiche
Non adatte ai neofiti
Gestione dell’incurvatura delle stampe (richiedono un pressaggio)
Elevati tempi di lavaggio (circa 1 ora)
Complesse procedure da rispettare per garantire una stampa archival
La carta da stampa è l’oggetto sul quale Impressioneremo la nostra fotografia, per questo motivo è fondamentale trovare quella che più si adatta ai propri scopi (e ai propri gusti).
Non solo Ilford
In questo articolo abbiamo preso come unico punto di riferimento le carte della Ilford, in quanto è, ad oggi, il principale produttore e distributore di carte da stampa (almeno in Europa) e la sua qualità, unita alla grande capillarità distributiva, la posizionano sicuramente al primo posto per reperibiltà e per prestazioni.
Ma non sarei obiettivo se non citassi altri storici produttori di carte da stampa in camera oscura: Adox e Foma, per esempio.
La Adox è il più antico produttore di carte da stampa al mondo, e non vogliamo di certo mancargli di rispetto.
Un altro produttore di carte da stampa è la Begger, e la Rollei. Può essere una scelta per chi vuole provare a stampare su carte Rc a buon mercato.
Fatemi sapere su quale carta preferite stampare, perché la carta, come i negativi, è una questione di cuore, prima ancora che di tecnica.